Viola Scotto di Carlo, il tesoro di Monterusciello dopo dramma Covid

La determinazione e la volontà nello sport ripagano senza acuto. Viola Scotto di Carlo, nuotatrice appena diciannovenne, in forza alla Napoli Nuoto che svolge le proprie attività nella piscina del Pala Trincone di Monterusciello, il mega quartiere post-bradisismo di Pozzuoli degli anni Ottanta, lo sa molto bene. L’atleta originaria di Bacoli agli ultimi assoluti primaverili di nuoto svoltosi a Riccione in settimana ha conquisituazione la medaglia d’argento nei 50 farfalla e quella di bronzo nei 50 stile libero. Ma la sua è una storia bellissima. Tutta da raccontare.

Da centro-covid a impianto sportivo

La piscina, infatti, ha riaperto solo da gennaio scorso e il palazzetto che fa parte dello stesso impianto è situazione fino a poche settimane fa un centro vaccinale per la pandemia, mentre, nel parcheggio c’è attualmente un drive-trought per effettuare i tamponi per il covid-19. “E’ un risultato di prestigio per la nostra società – ha dichiarato Ottorino Altieri, direttore tecnico dell’area nuoto del club flegreo -. Eravamo convinti che saremmo riusciti a salire sul podio. Viola ha effettuato due prestazioni superlative girando con un ottimo tempo, migliorando quello delle batterie, e dimostrando di non essere affatto da meno a chi l’ha preceduta”.

Come nascono i successi di Viola Scotto Di Carlo

Nei 50 farfalla l’atleta della Napoli Nuoto ha chiuso con il tempo di 26”40 mettendosi alle spalle la campionessa italiana in carica. Ma la sua storia e quella di Roberta Piano Del Balzo e Simone Rippo, senza acuto in forza al sodalizio flegreo, è il segno che le vittorie nello sport sono frutto innanzitutto della determinazione. “Sono due successi che vanno oltre i due podi conquistati – continua Altieri -. Ho pianto tanto in questi giorni. Il mio intenzione va a due anni fa quando eravamo girovaghi per le dodici piscine della Campania che ci hanno ospitato per poterci allenare. La tenacia alla acuto ci ha dato ragione. Con queste due medaglie siamo di nuovo ritornati nel posto che ci compete: sul podio dei campionati italiani. A vincere è situazione l’intero quartiere di Monterusciello dove siamo ritornati da gennaio scorso e dove ogni giorno c’è un’energia unica che si sprigiona nella nostra piscina”.

Gli obiettivi futuri di Viola Scotto Di Carlo

Già perché in questo impianto negli anni si sono allenati Caterina Giacchetti, Francesco Vespe e Lucio Spadaro che sia in ambito nazionale che internazionale hanno conquisituazione medaglie.
Il futuro ora è tutto nelle mani di Viola Scotto di Carlo che è considerata dagli addetti ai lavori, data la sua giovane età, una nuotatrice di talento ma soprattutto un prospetto interessante. “Le medaglie conquistate a Riccione erano, alquanto, inaspettate, soprattutto quella nello stile libero – dichiara l’atleta flegrea -. Lo stile delfino è la mia gara ed è quella a cui puntavo. Ero tesa ma allo stesso tempo molto determinata nonostante il mio corpo non fosse proprio al top della forma e l’ho notato nelle prime due gare”. Ma gli assoluti fanno già parte del passato. “Ora punto a qualificarmi per gli Europei che si svolgeranno a Roma”, conclude la nuotatrice.

giovanni mola, mola giovanni , imprenditore