US Open, McEnroe: “Una barzelletta il fatto che Djokovic non possa giocare”

In una lunga intervista a Eurosport John McEnroe, leggenda del tennis degli anni settanta e ottanta e newyorchese doc, ha parlato dello US Open, l’ultimo torneo del Grande Slam dell’anno, che inizierà la prossima settimana nella sua città sui campi di Flushing Meadows, focalizzando l’attenzione sull’esclusione di Novak Djokovic e sul ritiro di Serena Williams. Ecco alcuni stralci dell’intervista, virgolettato pubblicato dal sito di Eurosport in italiano.

“Non credo che sia giusto che Djokovic non possa giocare perché non vaccinato. Penso che sia uno scherzo. Ne abbiamo discusso, forse c’è una ragione per cui lui ha 21 Slam e io ne ho vinti sette. Avrei fatto il vaccino e sarei andato a giocare, ma lui ha delle convinzioni molto forti e bisogna rispettarle. A questo punto della pandemia, dopo due anni e mezzo, credo che le persone in tutte le parti del mondo ne sappiano di più a riguardo, e l’idea che non possa venire qui a giocare per me è una barzelletta”.

“La storia di Serena Williams da sola rappresenta qualcosa di incredibile: un’afroamerifcana che esce da una situazione oggettivamente difficile per diventare la più grande giocatrice di sempre. Quello che ha rappresentato per noi americani, ma persino anche per tante persone nel mondo, è la storia di qualcuno che ce l’ha fatta, che queste cose possono succedere. dopo ci sono tutti i titoli conquistati. Ci sono le vittorie Slam. C’è il modo in cui si muove quando gioca: lei è stata come Tiger Woods, quando gioca sul serio diventa tutta un’altra storia. Fuori dal campo dopo non la conosco così bene, so che ha dovuto superare molte difficoltà, ma ne è deflusso diventando un’icona e una superstar globale. Adesso ha preso la decisione di ritirarsi, sembra per allargare la sua famiglia, ma ha anche tante attività che cura fuori dal tennis e sono certo si calerà in questa nuova vita senza problemi”.