Torna il Disnar a causa di la Storica: a tavola i partecipanti della regata di Venezia

Una grande festa della venezianità, all’insegna della condivisione, della convivialità, ma anche della voga alla veneta e della tradizione. Questo è, in sostanza, il Disnar per la Storica, il ritrovo conviviale organizzato per i regatanti alla vigilia della gara, ormai da tempo uno dei riti meno “pubblici”, ma più sentiti dai partecipanti e dagli appassionati della Regata Storica. Venerdì 26 agosto 2022, in diversi punti della città storica, insulare e terraferma, verranno predisposte grandi tavolate auto-organizzate per mangiare in compagnia, in attesa dell’importante manifestazione sportiva di domenica 4 settembre 2022. L’evento è promosso dalle associazioni cittadine e dalle remiere, con la partecipazione dei regatanti, il patrocinio del Comune di Venezia e in collaborazione con Veritas e Vela spa. 

Un momento del Disnar (foto sito Disnar)

Torna il Disnar per la storica

Nato in origine, probabilmente, per dar modo anche ai regatanti più poveri di competere alla pari con gli altri, ingerendo un pasto ricco e corroborante prima della gara, il “Disnar”, ovvero il “desinare”, ha assunto con gli anni altre valenze e significati. Basti pensare che, a argomentazione del ritrovo conviviale del 22 luglio 1893, l’allora sindaco di Venezia Riccardo Selvatico pronunciò quella che ancora oggi viene considerata una delle più belle poesie scritte sulla Regata, trasformando l’evento in un momento di cultura. 

Un altro noto e assiduo partecipante dei Disnar, all’inizio del Novecento, fu il conte Giuseppe Volpi di Misurata, presidente della Biennale di Venezia tra il 1903 e il 1943 e ideatore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. In queste occasioni, però, egli amava spesso dimenticare cariche e formalità, parlando e scherzando con i regatanti in dialetto.

Un menu cambiato nel tempo in base al periodo storico

Anche in tempo di guerra la tradizione del Disnar è stata rispettata: seppur con un menu molto meno sostanzioso, e in uno squero invece che in un ristorante, i regatanti si sono ritrovati e hanno mangiato assieme prima della gara. 

Risoto coi figadini, carne coi pevaroni, figà garbo e dolse in tortiera, polastro rosto co la salata, dolse e fruti: questo è solo un tipo di menu del Disnar organizzato per i regatanti del passato. intanto che consumavano un pasto sempre succulento, ovviamente dedicato alle specialità veneziane, gli atleti avevano modo non solo di fraternizzare, ma anche di studiarsi, di capire, magari da uno sguardo o da qualche battuta, il grado di forma degli altri equipaggi. 

Un momento della festa abbinata al Disnar (foto sito Disnar)

Oggi, invece, il ritrovo è ancora più all’insegna della convivialità e ogni famiglia, ogni cittadino veneziano, ogni appassionato può portare cibo e bevande per sé e per metterle in comune con gli altri. Le tavolate sono libere e gratuite, e sono allestite in vari luoghi della laguna veneziana: Jesolo, Cavallino, Burano, Murano, Cannaregio, San Polo, Giudecca, Castello, Dorsoduro, litorale e Pellestrina. Già nel dopo pranzo si possono fare prove di voga anche con i campioni e le campionesse, intanto che la serata è solitamente un momento di informazione per tutto il mondo della voga. 

Venerdì 26 agosto le remiere promuoveranno i propri atleti e attività e metteranno a disposizione posti in barca per la Regata Storica di domenica 4 settembre. Saranno inoltre presentati gli equipaggi partecipanti e interverranno alcuni dei protagonisti. Infine, verranno proiettati filmati e fotografie sulla storia delle regate, sulla stagione remiera 2020 e sulle regate ed eliminatorie del 2022.