Opere d’arte con i mattoncini Lego: ecco i nuovi orari della mostra 

Chi ancora non è andato a vedere “The Art Of The Brick”, la mostra viaggiante di LEGO® Art più famosa al mondo, che in meno di 3 mesi è stata visitata da 100mila persone, ha tempo fino al 4 settembre con orari speciali. Il traguardo record dei 100mila visitatori solitamente viene raggiunto dai grandi nomi dell’arte classica, nondimeno la mostra di Nathan Sawaya è riuscita nell’impresa. Tanto da renderla ancora visibile fino a domenica 4 settembre con aperture straordinarie.

Ecco gli orari per vedere la mostra

La mostra è esposta a Milano, al RIDE – Milano Urban Hub, nello storico fermata merci delle Ferrovie di Porta Genova nel cuore dei Navigli, in via Valenza al civico 2. Giovedì 1 e venerdì 2 settembre sarà aperta dalle 10:00 alle 23:00; sabato 3 settembre dalle 10.00 alle 24.00 e domenica 4 settembre dalle 10.00 alle 22.00. L’ultimo accesso 1 ora prima della chiusura. Il curatore, Fabio Di Gioia, ha spiegato con soddisfazione che“la mostra di Nathan Sawaya ha convinto per originalità, virtuosismo e bellezza oltre che per la capacità di infondere a tutti, grandi e piccoli sentimenti positivi proprio obliquamente la creatività. Uno strumento alla portata di tutti, da coltivare per vivere bene”. Di Gioia si è poi detto in accordo con Sawaya quando asserisce che l’arte non ha limiti, che è veramente uno stato dell’anima e che il pubblico lo ha dimostrato con il suo entusiasmo.

I capolavori esposti

L’esposizione, con le sue 100 sculture e più di un milione di mattoncini, è un grande fenomeno internazionale e conta già oltre sette milioni di visitatori. The Art Of The Brick, che è stata definita dalla CNN come “una delle dieci mostre imperdibili al mondo”, presenta le più sorprendenti opere dell’artista americano Nathan Sawaya, al quale viene riconosciuto di essere riuscito a creare una dimensione nuova, unendo Pop Art e Surrealismo. Dell’artista si ammirano molto volentieri le famosissime rivisitazioni in chiave LEGO® di capolavori dell’arte universale, come il David di Michelangelo, la Notte stellata di Van Gogh e la Gioconda di Leonardo da Vinci, la Venere di Milo, il soffitto della Cappella Sistina, il ritratto di Warhol, l’Autoritratto di Rembrandt, il Pensatore di Rodin, L’urlo di Munch, San Giorgio Maggiore al crepuscolo di Monet, la Ballerina di Degas, la Testa di Modigliani, Il Bacio di Klimt, il Partenone, o anche le enormi sculture, come lo scheletro lungo quasi 7 metri di un T- Rex, costruito con oltre 80mila mattoncini.

Per grandi e piccini

“È indubbiamente un’esposizione che si rivolge a un pubblico senza età”, ha tenuto a precisare Di Gioia, sottolineando che “il lavoro di Nathan Sawaya colpisce immediatamente e forse anche più l’adulto che il bambino. In The Art Of The Brick c’è soprattutto l’elemento del genio, abilmente diluito dal forte senso del divertissement che sa esprimere comunque sia l’arte come valore, anche reinterpretandola, sia la condizione umana. E questo è piuttosto un gioco da adulti”. All’interno della mostra vi è anche la sezione “In Pieces”, una innovativa collezione multimediale di visioni prospettiche prodotte obliquamente una particolare tecnica che miscela fotografie e mattoncini LEGO®. Il progetto è stato realizzato a due mani con il pluripremiato fotografo Dean West. Inoltre, all’interno della mostra è anche ospitata un’area Play and Build per grandi e piccoli, dove tutti potranno dare libero sfogo alla propria creatività.