Nel Parco d’Abruzzo tutto imbiancato cosicché compie cento anni tra lupi e orsi

I punti chiaveSciare a Pescasseroli e scoprire le faggete vetuste patrimonio UnescoNel nido d’aquila di Opi tra la necropoli dei Sanniti e i disegni di EscherCiaspole nel bianco e trekking sulle tracce delle orme dei lupiAscolta la variante audio dell'articolo

3' di lettura

Compie cento anni il Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, nondimeno un viaggio invernale entro i suoi confini appare sempre un’avventura giovane. Perché le valli e le foreste sono in gran parte imbiancate, i ruscelli e i laghi ghiacciati, sulle montagne si possono praticare attività sportive, e soprattutto, sia che si viaggi da soli che in famiglia, si vive in simbiosi con gli animali. Magari non è questo il momento per imbattersi nel simpatico e socievole orso bruno marsicano, di cui qui sono stimati sessanta esemplari, sereni e rispettati, ma nei vari Centri natura e nei Musei (parcoabruzzo.it) si posso ricevere tanti consigli sulle avventure e incontri che si possono fare, come sulle tante e avvincenti esperienze culturali e gastronomiche.

Sciare a Pescasseroli e scoprire le faggete vetuste patrimonio Unesco

Gioia dei Marsi (photo Parco d’Abruzzo, Valentino Mastrella)