La sicurezza russa non vale più di quella ucraina

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L’aggressione russa dell’Ucraina è sostenuta non solamente dai carri armati, ma anche dalle idee. In particolare, dall’idea che la Russia sia dovuta intervenire in Ucraina per garantire la propria sicurezza. Un’idea che si cerca di giustificare attraverso il ricorso ad una specifica teoria delle Relazioni internazionali, il realismo. Non c’è talk show o social media in cui non vi sia qualcuno che usa quest’ultimo per difendere le ragioni della Russia. Di cosa si tratta?

Per la teoria pragmatico (che ha le sue radici nelle opere di Tucidide), gli stati, in quanto unici ed esclusivi attori della politica internazionale, sono obbligati ad agire in una condizione di permanente incertezza. Ciò spinge ogni stato a preoccuparsi principalmente della propria sicurezza. Ecco perché, per i nostri realisti, l’aggressione russa dell’Ucraina è dovuta all’insicurezza prodotta dall’adesione dei Paesi dell’Europa orientale alla NATO.

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