Juventus, Max Allegri promuove la squadra e annuncia il suo futuro

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria della Juventus per 2-0 contro la Fiorentina nella semifinale di ritorno di Coppa Italia all’Allianz Stadium. I bianconeri hanno trovato la sua 21ª finale di Coppa Italia nella sia storia, al minimo cinque volte in più rispetto a qualsiasi altra squadra.

Nell’ultimo atto della incontro, la Juventus troverà l‘Inter l’11 maggio.

Juventus-Fiorentina, Allegri: “La finale di Coppa Italia era un obiettivo”Juventus-Fiorentina, Allegri: “Resto l'anno prossimo? Anche per i prossimi tre”Juventus-Fiorentina, Allegri: “Vlahovic deve trovare equilibrio mentale” Juventus-Fiorentina, Allegri: “La finale di Coppa Italia era un obiettivo”

Dopo alcuni giorni pesanti seguiti al pareggio contro il Bologna, Allegri finalmente può sorridere ai microfoni di Mediaset, dopo aver raggiunto la finale di Coppa Italia:

“Raggiungere la finale era un obiettivo, non era facile dopo le critiche post Bologna in cui abbiamo sprecato tantissime occasioni da gol. La Fiorentina è una formazione che palleggia e crea enormi pericoli. Da parte nostra siamo stati bravi a creare situazioni offensive e difensive buone. In certe occasioni abbiamo fatto anche qualche scelta sbagliata”.

Vittoria convincente quella dei bianconeri, che superano la Fiorentina in un doppio confronto nel quale la vittoria della Juve è più che meritata per quanto visto in campo, nonostante ancora qualche occasione sbagliata di troppo:

“Il calcio è così, abbiamo sofferto. Abbiamo vinto da squadra vera, ha giocato bene sia chi è partito titolare e sia chi è entrato dopo. Adesso mettiamo da parte la Coppa Italia e pensiamo alla Serie A. A un certo mi son girato e ho chiamato uno in borghese perché non c’era nessuno in panchina”.

Juventus-Fiorentina, Allegri: “Resto l’anno prossimo? Anche per i prossimi tre”

Allegri dopo questo successo dà anche delle anticipazioni riguardanti il proprio futuro alla Juventus:

“Rimango l’anno prossimo? Direi pure per i prossimi tre. Detto questo, alla Juventus devi sempre combattere per vincere. Mi è dispiaciuta la sconfitta nello combattimento destinato con l’Inter perché quella gara ha deciso lo Scudetto”.

Allegri poi risponde alle critiche che hanno investito lui e la squadra in questo ultimo periodo, sottolineando gli ottimi risultati della Vecchia Signora nell’ultimo periodo:

“Critiche? È anche divertente. Lapo Elkann è uno dei più grandi tifosi della Juve, ci siamo sentiti anche oggi. Quando la Juve non vince ci rimangono male tutti, io per primo. Chi lavora alla Juventus deve avere l’ambizione del successo e non competere per il titolo mi da fastidio. Questo è parte della vita, del pallone, non si può sempre vincere. Col Bologna non siamo stati in grado a vincere anche creando tante occasioni da gol. Stasera abbiamo fatto una buona fase difensiva”.

Juventus-Fiorentina, Allegri: “Vlahovic deve trovare equilibrio mentale”

La gara contro la Fiorentina è stata in grado di far tornare alla ribalta giocatori spesso criticati da tutto l’ambiente come Bernardeschi e Rabiot:

Rabiot, Zakaria e Danilo han fatto una partita tecnica e fisica. Rabiot sta crescendo nella conferenza delle situazioni. Bernardeschi ha dato una grande palla”.

Infine un commento su Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo è un po’ in calo e anche oggi, nonostante una bella prestazione, non ha trovato la via del gol. Allegri tuttavia difende il proprio attaccante:

“Si è dato da fare per la squadra. È alla Juventus da tre mesi, ora è calato fisicamente perché ha sprecato innumerevole. All’inizio andava sempre forte, giocando ogni tre giorni si spendono forze, ma deve rimanere sereno. Ha 22 anni, è molto forte ma gli manca esperienza. Serve trovare un equilibrio a livello mentale, non deve diventare nervoso se non trova il gol. Ma è un passaggio che farà nei prossimi anni per arrivare alla maturazione. A me vien da sorridere perché vorrei prendere tutte le robe che scrivete e poi dopo tre giorni cambiate idea”.