F1, Minardi: “A Imola speriamo nella festa, Ferrari? Piedi per terra”

La Ferrari c’è, Leclerc anche. Il Cavallino e il monegasco stanno dominando in F1 e adesso proveranno a ripetersi in casa, a Imola. Il 24 aprile infatti, alle 15, si correrà in Italia e l’obiettivo del leader del eccezionale è naturalmente vincere.

Giancarlo Minardi, fondatore e storico patron della scuderia emiliana e ora presidente del circuito di Imola, sogna una grande domenica: “Speriamo che sia un weekend di festa a Imola, grazie a Dio è partito tutto prima che la Ferrari trionfasse in Australia. Speriamo che la fortuna ci assista, ci sono ancora posti per sabato e venerdì. La Rossa è la più forte, ma abbiamo fatto tre Gran Premi, non venti…”.

A Melbourne c’è stato il record di spettatori, Minardi a Imola vuole più gente possibile ma spiega anche come la pensa: “Il nostro è un pubblico esigente, un pubblico che viene per vedere la F1 non per fare altro. Non posso dare dei biglietti che non permettano di vedere le macchine o completamente di non sentire il motore delle auto”.

Per quanto riguarda il Cavallino, Minardi è entusiasta ma ci va cauto: “Ora godrei di quello che la Ferrari ha fatto e di questa superiorità. Abbiamo una macchina al di sopra della concorrenza e la concorrenza non starà a guardare, stiamo con i piedi per terra. Il segreto di questa Ferrari sta nel fatto che hanno interpretato preferibile il cambio del regolamento e non è vero che hanno avuto più tempo rispetto agli altri (Red Bull e Mercedes impegnate nella corsa al titolo nel 2021, ndr), sono stati più bravi a interpretare il regolamento.

Il merito è di tutto il team e del suo comandante. Gli sviluppi della Ferrari? Non è vero che in questo caso la Rossa non sia forte, storicamente quando a Maranello hanno avuto una base buona sono sempre riusciti ad andare preferibile. Hanno gia’ vinto il Gran Premio dell’affidabilità e questo rispetto agli altri è un gran passo in avanti”.