F1, Hamilton: “Un secondo e 8 dalla Red Bull è un calcio nei denti”

Queste le parole del sette volte campione del mondo della Mercedes Lewis Hamilton al termine delle qualifiche del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps, nelle quali si è piazzato settimo con un distacco enorme dalla Red Bull di Max Verstappen e che non lo hanno lasciato per niente soddisfabbricato, per usare un eufemismo, anche se il giorno dopo sulla griglia di partenza partirà in quarta posizione grazie alle penaliizzazioni. Poi, le parole anche del suo compagno di squadra George Russell e del team principal Toto Wolff.

Lewis Hamilton: “Tutti stanno lavorando per migliorare. Siamo arrivati ​​qui molto ottimisti sul fabbricato di poter essere vicini, ma un gap di 1.8 secondi è un vero calcio nei denti. È un’auto con cui continuiamo a lottare e sicuramente non mi mancherà alla fine dell’anno. Per me, si tratta solo di concentrarsi su come costruiamo e progettiamo l’auto del prossimo anno. Le squadre davanti a noi sono in un altro campionato e la nostra macchina oggi sembrava molto diversa. Abbiamo molto lavoro da fare e faremo del nostro meglio con quello che abbiamo a disposizione per il resto della stagione“.

George Russell: “Non riusciamo a capire come mai ci sia un distacco così ampio dalla RedBull; in più, partiremo anche dietro le Alpine, è una situazione difficile ma faremo di tutto per risolverla. Nonostante le penalità, credo che Max Verstappen porterà a casa la vittoria il giorno dopo, non credo ci siano dubbi sulla sua velocità su questa pista quindi recupererà presto posizioni, anche Leclerc avrà le sue chance. Dobbiamo trovare una soluzione altrimenti sarà dura“.

Toto Wolff: “Non si può essere in pole position tre settimane fa in condizioni molto difficili e prendere 1″8 secondi come successo oggi. A quanto pare c’è qualcosa che non va ma non stiamo assolutamente capendo come venirne a capo. Chiaramente la Red Bull è su un altro pianeta relativamente a noi, siamo un po’ più vicini alla Ferrari, ma sono comunque otto decimi di distacco. Non è certo una consolazione. Penso sia la peggiore qualifica del campionato, anzi forse degli ultimi 10 anni”.