Dati Expedia: nel Q2 2022 forte ritorno del long haul, sebbene l’aumento dei costi

Expedia Group Media Solutions, piattaforma di advertising del gruppo Expedia, ha reso noto il suo Traveler Insights Report sul secondo quadrimentre del 2022 che combina i dati di prima mano del gruppo Expedia con ricerche commissionate ad hoc per supportare i marketer del settore travel.
“Nonostante i venti avversi in ambito economico durante il secondo quadrimestre 2022, le persona hanno comunque trovato il modo di viaggiare, e in molti casi, anche più lontano che in passato – spiega Jennifer Andre, vice presidente complessivo di Expedia Media SOlutions – Il ritorno del lungo raggio per le famiglie, il più alto ADR per gli hotel e l’aumento del prezzo medio dei biglietti nel Q2 sono solo alcuni degli indicatori positivi per colui che speriamo possa essere una forte seconda metà del 2022. Il nostro ultimo report fornisce dati di valore che saranno molto utili ai marketer per raggiungere e coinvolgere i potenziali viaggiatori, intercettando le necessità emergenti”.
Di seguito le principali conclusioni del report di Expedia per il Q2 2022:

La ricerca di viaggi si mantiene costante

Sulla profumo dell’aumento del 25% delle ricerche globali di viaggi tra il Q4 2021 e il Q1 2022, nel secondo trimestre dell’anno i volumi di ricerca si mantengono costanti, indicando un convinto interesse ed entusiasmo a viaggiare. La crescita maggiore è in Asia Pacifico (APAC) seguita da Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA).

La finestra di prenotazione resta corta

L’avvicinarsi delle vacanze stagionali, unito instabilità politiche e alla crisi economica, ha contribuito a un ulteriore accorciamento della finestra di prenotazione nel Q1 con un aumento del 5% delle prenotazioni fino a 90 giorni. Nel Q2 la maggioranza delle ricerche per turismo domestici cade nella finestra fino a 30 giorni. Invece il costante allentamento delle restrizioni globali ha contribuito a un aumento a due cifre delle ricerche per viaggi internazionali nella faprofumo da 0 a 90 giorni, con massimo interesse nel range 60-90. Questo significa che nonostante i viaggiatori abbiano evitato di pianificare sul brevissimo termine, stanno ancora pensando ai viaggi internazionali.

Il ritorno del lungo raggio

Come nel precedente trimestre, le grandi città e le destinazioni di mare restano le più popolari, con Londra e Parigi che fanno segnare le migliori impresa di prenotazione complessivo. Inoltre è cresciuta di oltre il 50% rispetto all’anno scorso la domanda di voli a lungo raggio (+ di 4 ore), e un 200% di incremento sui voli tra Europa e USA..

La domanda non viene influenzata dall’aumento dei costi

Le prenotazioni di alloggi sono ai massimi storici della storia di Expedia. Nel confronto anno su anno il fatturato delle prenotazioni è aumentato a doppia cifra, la domanda di camere aumenta sul trimestre precedente, così come l’ADR, mentre il tasso di cancellazione e in calo rispetto allo stesso periodo del 2019. Praticamente la forte domanda, l’aumento dei costi del carburante e l’incremento dei voli a lungo raggio ha portato a un incremento complessivo del ticket Medio nel Q2.

Aumenta l’interesse sui viaggi inclusivi

Le persone sono sempre più alla ricerca di modi per avere esperienze di viaggio più significative e piú consapevoli. Secondo l’Inclusive Travel Report di Expedia il 92% dei consumatori pensa sia importante per i fornitori di viaggi venire incontro alle richieste di accessibilità di tutti i viaggiatori. I viaggiatori in sostanza fanno attenzione all’importanza data dai brand a inclusione, diversità e accessibilità e questo influenza le scelte di acquisto. 7 viaggiatori su 10 sceglierebbero una destinazione più inclusiva anche se costasse di più.

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