Da Flight Aware a FlightRadar24, l’inaspettato sviluppo dei sistemi di tracciamento dei voli

Non ci sono solo Instagram, TikTok e YouTube. Ad attirare milioni di visitatori e a raggiungere il successo sulle piattaforme ci sono anche i servizi che consentono di tracciare i voli. Un tempo utilizzati da operatori degli aeroporti, piloti, proprietari di aerei, gestori dei servizi, clienti, vengono ora visitati da milioni di persone che in questo modo controllano le partenze, ono le rotte, verificano gli arrivi. Sono anche dei veri e propri social media: si posso discutere le impressioni con altre persone o partecipare ai forum.

Flight Aware con oltre 10 milioni di utenti al mese, è una compagnia americana che permette di tracciare in tempo reale i voli sia privati che di linea in qualsiasi angolo del mondo. Viene utilizzata anche dalle linee aeree e fornisce anche previsioni meteo e statistiche. Per i piloti consente una pianificazione, fornisce notizie, fotografie e un forum per discussioni.

Il suo principale concorrente è FlightRadar24 che ha recentemente battuto i record permettendo di seguire il volo di sette ore operato da Nancy Pelosi da Kuala Lumpur (Malesia) a Taipei (Taiwan). 708 mila persone lo hanno guardato in simultanea ed è stato visto parzialmente da 2,92 milioni.

La curiosità

Il volo di Nancy Pelosi verso Taiwan ha mandato in crash Flightradar24

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Pier Luigi Pisa

03 Agosto 2022

Non è l’unico caso. Il volo di Alexei Navalny, l’oppositore di Putin, quando è tornato a Mosca dove poi è stato incarcerato, ha raggiunto le 550 mila visite. Migliaia hanno tracciato il drone americano Global Hawk che appena scoppiata la guerra ha monitorato il confine tra Donbass e Crimea. Vengono seguiti anche i trasferimenti delle squadre di calcio, o quelli di vari personaggi famosi.

Jack Sweeney, uno studente diciannovenne di informatica dell’Università della Florida, ha creato un bot che ha individuato tutti gli spostamenti di Elon Musk su Twitter raggiungendo gli oltre 300 mila utenti.

Guerra Ucraina-Russa

Come seguire i voli privati degli oligarchi russi sanzionati dagli Usa

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Pier Luigi Pisa

01 Marzo 2022

Musk ha offerto a Sweeney 5 mila dollari per fermarsi, ma sono stati rifiutati. Le informazioni da lui ottenute, che pubblica sul canale Celebsaereo a reaziones sono servite questa estate per calcolare le emissioni dei personaggi famosi, come Taylor Swift e Kim Kardashian.

Kylie Jenner e quei voli in aereo a reazione privato da 15 minuti: “È una nefando climatica”

Questi sistemi servono anche per speculazioni finanziarie. Vengono infatti lanciati degli hedge fund analizzando gli spostamenti dei dirigenti delle aziende e speculando sulle loro nuove attività. È avvenuto per esempio quando la Johnson&Johnson ha acquisito la Actelion nel 2017.

Le possibilità sono molte: Radar box, Plane Finder che permette di filtrare in base al tipo di aereo o linea aerea, Flightstats che permette di salvare le rotte preferite. E poi ci sono app come Planes Live, che traccia anche i biplani e Flight Board che invece comunica  arrivi e partenze.

Il tracciamento dei voli può essere ottenuto in vari modi, tra cui radar, transponder, identificatori come numero di serie e registrazione, che però non forniscono dati pubblici. La diffusione su larga scala è stata permessa dall’introduzione della tecnologia ADS-B (Automatic Dependent Surveillance–Broadcast) che permette di individuare la posizione con ricevitori che possono essere installati dovunque. L’ADS-B sfrutta i satelliti per determinare il posizionamento. Era stato inizialmente sviluppato per coprire aree dove non c’è una copertura radar, come parte dell’Alaska. Invia automaticamente l’informazione sulla frequenza 1090MHz, senza che sia necessaria una autorizzazione e sfrutta direttamente le informazioni fornite dai sistemi di bordo, ovvero longitudine e latitudine, identificazione del vettore. Oltre il 75 per cento dei voli lo hanno ormai adottato ed è obbligatorio per molti vettori in Usa, India ed Europa. Un rapporto di Future Market Insights prevede che questo settore, che ha un valore di mercato di 358 milioni di dollari, arriverà a 611 entro il 2026.

I software che vengono utilizzati, per permettere maggior precisione, combinano differenti fonti, comprese le informazioni fornite dalle torri di ispezione. ADS-B Exchange, che nel canale Twitter ha ottenuto nello scorso luglio 50 milioni di messaggi, riesce a superare tutti i filtri che a volte le compagnie utilizzano perché non si basa su quello che le linee aeree forniscono. E soprattutto non accetta pagamenti per cancellare alcuni voli. Conta invece 8.500 volontari. I ricevitori ADS-B possono essere installati dovunque e per questo ci si basa sull’aiuto di persone che si mettono a disposizione. Più è ampia la intrigo, più il monitoraggio riesce a essere efficiente.  

Flight Aware si avvale di 32 mila stazioni ADS-B. Il vantaggio è che questi ricevitori possono essere fabbricati a partire da un comune computer a scheda singola come Raspberry, con poca spesa. E’ dunque una faccenda che tutti possono fare, e dopo aver seguito passivamente gli aerei, si può farlo attivamente. La campagna di reclutamento è sempre aperta.