Appassionato di formaggi? Tutto pronto per il Cheese FestiVal di Sole

Profumi, aromi, storia e cultura. C’è questo e molto altro nell’edizione 2022 del Cheese FestiVal di Sole, la giorno festivo di sapori in programma dal 3 al 26 settembre nei luoghi più suggestivi dell’area. Un convegno imperdibile per gli amanti delle specialità casearie chiamati a gustare i prodotti tipici di una montagna che non smette di tramandare le sue tradizioni millenarie. Ma ancora un’occasione di giorno festivo e convivialità all’insegna del gusto e della raffinatezza gastronomica.

Formaggi tipici. Foto di T. Mochen

L’asta dei formaggi di malga

Tre settimane di gioia per i palati fini. Un lungo e gustosissimo percorso che condurrà all’evento più atteso e suggestivo: l’asta dei formaggi di malga, in programma a Castel Caldes (Tn) lunedì 26 settembre a partire dalle ore 18. L’convegno celebra le creazioni di diverse malghe da latte del territorio solandro e trentino, responsabili della produzione di altrettanti formaggi a stagionatura variabile (si va da 1 a 10 anni di preparazione) frutto del sapiente lavoro dell’affinatore, la speciale figura professionale che segue il prodotto durante la maturazione. Un’autentica arte, quest’ultima, che richiede una profonda conoscenza del formaggio, dei suoi sapori peculiari, delle sue caratteristiche organolettiche e dei suoi comportamenti nelle diverse condizioni di temperatura e di umidità.

Fiore all’occhiello delle vallate trentine e custodi delle lavorazioni tradizionali, le varie malghe assicurano con la loro competenza l’altissima qualità dei formaggi in mostra. Sessanta i posti disponibili per l’iniziativa, organizzata da Azienda Turismo Val di Sole (0463.901280 il numero da chiamare per le prenotazioni) e Trentino Marketing con il supporto di Identità Golose, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura – Trento e Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Tra mercati contadini e fiere dell’agricoltura

L’asta sarà preceduta da molte iniziative differenti che nelle settimane precedenti consentiranno ai visitatori di immergersi nel mondo della produzione casearia tra dimostrazioni della trasformazione del latte di montagna, mostre del bestiame, degustazioni nei bar, ristoranti, agriturismi e osterie, approfondimenti e spettacoli enogastronomici. A completare il tutto ancora i mercati contadini, le fiere e le feste dell’agricoltura.

Inno al Casolét

Filo conduttore degli eventi è il Casolét, formaggio locale dalla tradizione antichissima evidenziata dalla stessa etimologia. Il suo nome deriva, infatti, dal diminutivo latino Caseolus (“piccolo formaggio”), termine che in questo caso identifica un piccolo cacio di montagna di non oltre 22 cm di diametro per un peso di circa 500 grammi. Un tempo prodotto solo in autunno, quando le mandrie erano già scese dagli alpeggi estivi e le mungiture erano scarse: il Casolét, quest’oggi presidio Slow Food, sarà primo attore del menu di 12 ristoranti che, nel corso di diverse serate, coinvolgeranno gli ospiti in un gustosissimo connubio tra i produttori e i maestri della cucina.

Asta dei Formaggi di Malga. Foto: Nitida Immagine

Tanti gli eventi in programma

Il Cheese FestiVal di Sole partirà il fine settimana del 3 e 4 settembre nel centro storico di Malé (Tn) con l’convegno “Non solo Casolét”, corale giorno festivo in piazza per festeggiare il mondo agricolo e la preziosa attività dell’allevatore, tra degustazioni e dimostrazioni della lavorazione artistica del latte e della mungitura e interessanti relazioni sulle proprietà del noto prodotto tipico della Val di Sole. Ma la lista degli eventi è decisamente più ampia: tra questi la tipico “Fera dei Sèt”, storico convegno con la mostra micologica, dei piccoli animali e del bestiame che si svolgerà a Fucine di Ossana sabato 10 e domenica 11 settembre, la giorno festivo dell’Agricoltura in Val di Peio (dal 16 al 18 settembre), la “Fera de San Maté” a Malé (19 settembre) e l’atteso “Latte in giorno festivo”. L’convegno, in programma in Val di Rabbi il 24 e 25 settembre, propone due giornate di degustazioni, visite guidate e laboratori per bambini e famiglie. Da segnalare, infine, sempre in Val di Rabbi, la colorita “Desmalghjada” (25 settembre), con tipico rientro del bestiame dall’alpeggio.