“Resto sul treno senza mascherina”, caos a Livorno/ Video: interviene polizia e…

Sale sul treno senza indossare la mascherina, litiga con gli altri passeggeri e costringe il capotreno a chiamare la polizia ferroviaria che la fa scendere in stazione. È accaduto tutto lo scorso 8 luglio sul treno Frecciabianca 8620 Roma-Milano, dove una donna leccese di 47 anni ha dato in escandescenze. In un video, che la stessa passeggera ha registrato e poi pubblicato sui social, la si vede rifiutare di scendere e urlare come se le forze dell’ordine la stessero aggredendo. Ma in realtà le stavano solo ordinando di lasciare il convoglio per accompagnarla sulla banchina della stazione di Livorno, senza usare la forza, perché è lei stessa che poi si alza ed esce dal vagone, particolare che però nel video non si vede perché è stato tagliato. «Siete degli uomini armati, io ho detto che la indosso (la mascherina, ndr)», dice la donna ad una poliziotta.

In effetti, dopo tutto quel caos aveva finalmente deciso di indossare la mascherina. Ma l’agente ribadisce: «Lei deve scendere perché il capotreno, che è un pubblico ufficiale, ha deciso così. Sui mezzi pubblici bisogna indossare la mascherina». La passeggera non vuole saperne: «Io devo arrivare a casa, non voglio scendere».

CAOS SUL TRENO ROMA-MILANO PER LA MASCHERINA

Questa conversazione però avviene dopo che per decine di minuti il controllore, che l’ha identificata solo grazie al nominativo sul biglietto, aveva provato invano a farle rispettare la legge. Poi però ha chiesto aiuto agli agenti visto che i suoi tentativi sono risultati vani tanto quanto quelli degli altri passeggeri. «Non mi tocca, rimango qui. Ho detto che la indosso e io non mi muovo da qui, come mi prende? Con la forza? Adesso sto collaborando, ho detto che la tengo e non me la tolgo. Sono una donna viva, lei non mi può toccare», prosegue la donna. La poliziotta obietta: «Ma lo doveva fare prima…». Il video prosegue col nuovo intervento del capotreno: «L’ho informata cordialmente di quelle che sono le regole. Fra l’altro non le consento di riprendermi mentre effettuo il servizio e se vedrò questo video agirò di conseguenza. L’ho informata di tenere la mascherina, altrimenti il suo viaggio sarebbe stato interrotto».

La scena va avanti per qualche minuto, poi urla: «Io non mi muovo da qui assolutamente, ma che cosa volete? Dove mi portare? Assolutamente non mi toccate. Io devo tornare a casa…». E il video si interrompe. La vicenda però è destinata a proseguire, visto che le sono state comminate una multa di Trenitalia da 17,50 euro e una sanzione amministrativa da 400 euro. Ci sono poi tre denunce per interruzione di pubblico servizio, rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.

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