Prende giorno di malattia ma va allo stadio/ Tifosa inglese licenziata in tronco

Ha fatto il giro del web la vicenda di Nina Farooqi, la giovane tifosa inglese che è stata licenziata perchè scoperta allo stadio quando il realtà la stessa aveva spiegato di essere malata. La donna è stata infatti catturata durante la partita fra Inghilterra e Danimarca, match di Euro 2020 valevole per le semifinali del torneo, e per sua sfortuna le telecamere l’hanno inquadrata e il suo datore di lavoro l’ha licenziata in tronco. La presenza a Wembley per il big match non era inizialmente prevista per Nina Farooqi, ma all’ultimo minuto un’amica della stessa è riuscita ad aggiudicarsi due biglietti per la partita, e di conseguenza ha chiesto a Nina di seguirla allo stadio.

Inizialmente la 37enne aveva pensato di chiedere al proprio capo un giorno libero, ma pensando che lo stesso non glielo avrebbe mai concesso, in quanto l’azienda è a corto di personale, ha deciso di darsi malata. Le telecamere hanno inquadrato la donna mentre esultava alla rete del pareggio inglese dopo il vantaggio danese, e anche la presentatrice Stacey Dooley ha rilanciato il video sulla propria pagina Instagram, contribuendo quindi a diffondere le immagini.

TIFOSA INGLESE SI FINGE MALATA A E VALO ALLO STADIO, LICENZIATA: “CI HA TRADITI”

Gli amici hanno così iniziato a scrivere a Nina Farooqi, avvisandola di averla vista in tv, ma fra questi vi era anche Charles Taylor, il suo datore di lavoro: “È un momento entusiasmante per tutti in Inghilterra e dunque avremmo incoraggiato la partecipazione a un evento così importante – ha spiegato lo stesso, parlando con il Daily Mail Online – sfortunatamente l’impiegata ha mentito, prendendo un giorno di malattia. Ha violato il suo contratto di lavoro, quindi non avevamo altra scelta se non quella di licenziarla. Noi diamo valore all’onestà e all’integrità. Non tolleriamo che i dipendenti si approfittino delle politiche aziendali. Come stanno facendo tante altre aziende, stiamo dando il lunedì mattina libero ai nostri impiegati perché si riprendano dopo aver celebrato – si spera – la vittoria dell’Inghilterra”.

La stessa Nina è stata invece intervistata dal Telegraph, svelando di non essersi pentita: “Mi hanno detto che mi avevano visto e io sono stata onesta sul perché l’ho fatto. Ma non c’è stata nessuna comprensione da parte loro. Provo un po’ di rimpianto, nessuno vuole essere licenziato. Tuttavia, avrei odiato il rimorso di essermi persa l’evento. Lo rifarei“.

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