I due marescialli/ Su Rete 4 il film con Totò e Vittorio De Sica (oggi, 15 luglio)

La sottigliezza del film “I due marescialli” è la chiave del successo di questa pellicola che ha incassato all’uscita ben 536.513.000 delle vecchie lire con oltre due milioni e mezzo di spettatori al cinema. Ancora oggi ‘I due marescialli‘ sono una delle repliche nelle quali Totò è protagonista più amate, una pellicola che non ha vinto premi e che ha diviso le critiche ufficiali tra positivi e negativi nei confronti di una sceneggiatura irriverente e nemica del potere. Ne ‘I due marescialli’ regnano la coppia più folle del cinema italiano del Dopoguerra, appunto Totò al fianco del grande Vittorio De Sica svestito dei panni di regista per indossare gli altrettanto amati di attore. Inutile sottolineare i successi di entrambi: le pagine più belle del cinema post bellico vedono questi grandi artisti provenienti dalla gavetta impegnati a scrivere le pagine gloriose del neo-realismo e della commedia sociale e nella nostra pellicola un terzo grande attore compare come comprimario di lusso: Gianni Agus.

I due marescialli: le curiosità

I due marescialli va in onda oggi, 15 luglio 2021, a partire dalle ore 16.50 su Rete 4. Era il 1961 quando, felicemente, Gianni Buffardi assieme alla produzione di Cineriz mise in cantiere il progetto di realizzare un film comico che nel tempo sarebbe diventato icona del genere con la regia di Sergio Corbucci. Protagonisti sono Vittorio De Sica e Totò. Si potrebbero scrivere pagine e pagine di questo regista felice e in grado di scavare con classe e comicità il costume italiano, crescendo al fianco di esso, mettendo sotto i riflettori i vizi e le virtù di quel paese che, nel Dopoguerra, cresceva a suon di genialità e qualche compromesso. Ricordiamo Corbucci in ‘Totò, Peppino e… la dolce vita’, ‘Er più – Storia d’amore e di coltello’, ‘Tre tigri contro tre tigri’, ‘Il signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventure’ e sotto la sua direzione sono passati in rassegna tutti i più grandi comici della commedia all’italiana, da Villaggio a Celentano, da Totò, come nel nostro caso, a Peppino de Filippo, passando per Giancarlo Giannini, Bud Spencer e Terence Hill e tanti altri.

I due marescialli, la trama del film

Soffermiamoci sulla trama de I due marescialli. Siamo alla vigilia dell’armistizio di Cassibile, è l’8 settembre 1943, data nella quale il generale Badoglio firma la nuova alleanza con le forze di liberazione abbandonando i tedeschi. In quell’Italia che soffre gli stenti della guerra ci sono uomini che vivono e sopravvivono, tra essi Vittorio Cotone, maresciallo dei Carabinieri che ha in quel giorno arrestato il ladruncolo di campagna, reo di aver sottratto una valigia ad un viaggiatore. Il ladro, tal Antonio Capurro vestito da parroco malandrino, è in caserma per espletare le pratiche d’arresto, ma una bomba cade nella zona e distrugge il corpo dei Carabinieri e Antonio Capurro è ora libero di fuggire perché nel frastuono ognuno tenta di salvare la pelle.

Passa il tempo e le parti s’invertono: ora Vittorio Cotone, ex maresciallo dei Carabinieri, è travestito da prete per sopravvivere con l’inganno mentre Antonio Capurro, al servizio dei tedeschi, è il falso maresciallo del paesello di Scallitto.
Situazione assurda, ma in quell’epoca solo la fantasia aiutava la sopravvivenza.Tra i due nasce un’intesa, una sinergia nella quale l’ex maresciallo chiede al ladruncolo, ora effettivamente carabiniere, ma non a tutti gli effetti, un’intesa per sopravvivere assieme al periodo. Succederà di tutto, ovviamente, e sarà divertente scoprire questa farsa all’italiana che proseguirà anche alla fine del periodo bellico e fascista.

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