Gigi D’Alessio/ “Se non stanno bene gli altri non stiamo bene nemmeno noi”

Gigi D’Alessio ospite su Raiuno da Mara Venier per Una Voce per Padre Pio 2021. Il cantante napoletano sente un legame forte con Padre Pio e più in generale con la fede. “E’ una cosa di famiglia”, racconta Gigi D’Alessio. Che poi esprime una serie di considerazioni, finalizzate a sottolineare l’importanza della beneficienza e della fede: “Non bisogna pregare solo nel momento del bisogno. Io sono una persona che parla e chiede di far star bene gli altri. Se non stanno bene gli altri non stiamo bene nemmeno noi è questa la verità”. Gigi D’Alessio invita i telespettatori ad effettuare una donazione, senza pensarci troppo: “Io penso che ci sia l’obbligo di donare: mandiamo tanti messaggi inutili.. ma ora è il momento di aiutare. Pensiamo che sempre succeda agli altri ma potrebbe accadere a noi, per cui doniamo. Una sole noce nel sacco non fa rumore, ma se aiutiamo in tanti possiamo dare un grande aiuto”. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Lo sfogo di Gigi D’Alessio

Gigi D’Alessio è uno dei personaggi più attenzionati dal gossip nell’ultimo periodo. Avvistato a Casoria in compagnia di Denise Esposito (l’occasione era un matrimonio di amici in comune), Gigi è subito finito in prima pagina perché, dopo la fine della sua relazione con Anna Tatangelo, si continua a vociferare circa un suo presunto coinvolgimento proprio con la giovane Denise.

Effettivamente, più ancora che per la sua musica, Gigi sta facendo molto parlare di sé per via della sua vita sentimentale, una cosa che a lui stesso pesa molto e di cui si è lamentato pubblicamente nel settembre scorso: “Ho subito i preconcetti e una marea di cose su di me infondate”, ha dichiarato il cantautore, da sempre vittima dei ‘pregiudizi’ a cui lui stesso fa riferimento e che in qualche modo hanno limitato il suo percorso artistico. Gigi D’Alessio è stato molto giudicato sul piano personale e anche musicale, ma in fin dei conti rivendica di avere anche molti estimatori che solidarizzano con lui: “Ho scritto negli anni cose nelle quali la gente si ritrova. Quando salgo sul palco è il nostro concerto, non il mio”.

Gigi D’Alessio: “Nella musica di oggi c’è troppo usa e getta”

Guardandosi indietro e provando a paragonare il suo percorso artistico a quello delle nuove leve della musica italiana, Gigi D’Alessio non può fare a meno di notare una cosa: “Vedo tanta fragilità in generale e ribadisco che la gavetta è bella: la casa costruita coi pilastri di cemento non cade ma se la fai di legno il primo scroscio d’acqua la abbatte. Oggi c’è troppo usa e getta. A vent’anni ho studiato la musica e mi è servito. Non siamo chirurghi, non salviamo vite, ma la musica è una materia che va studiata e capita”.

Gigi D’Alessio e il suo rapporto con la tv

Oltre a cantare, però, in questi anni Gigi ha avuto modo di affermarsi anche in televisione. I progetti in cui viene coinvolto sono sempre legati alla musica, ma la differenza tra il ‘mezzo’ palco e il ‘mezzo’ tv è sostanziale: “Fino a quando in televisione fai la musica è ok, non posso fare un programma di medicina. Devi capire che entri nelle case e devi portare un menu vario. Al concerto sei tu che vieni da me. E comunque io mi faccio indietro per dare spazio all’ospite”. Tra un anno, Gigi D’Alessio compirà i suoi primi trent’anni di carriera. Per ora non sono previsti eventi in particolare, ma promette che – restrizioni permettendo – penserà a organizzarne il prima possibile.

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