Bollettino coronavirus Ministero Salute 16 luglio/ T.I. in aumento dopo due mesi

Siamo in attesa del bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, venerdì 16 luglio 2021, report che sicuramente confermerà il trend negativo dell’ultima settimana. Da circa sette giorni i casi sono tornati a crescere dopo tre mesi di ribassi, e anche il bollettino di ieri lo ha confermato. I contagi comunicati nelle scorse 24 ore sono stati 2.455, nuovo picco da tempo, mentre i tamponi processati sono stati 190.922 con un tasso di positività cresciuto ulteriormente fino all’1.3%.

Bene i dati relativi alle vittime, solo nove contro i 23 della precedente comunicazione, ma il totale dei decessi per covid resta drammatico, ben 127.840 vittime da inizio pandemia, dal 20 febbraio dell’anno scorso. Segnali in chiaro/scuro invece dai ricoveri ospedalieri, dove i pazienti in terapie intensiva sono aumentati di due unità, portandosi a quota 153, mentre in degenza normale il dato è sceso di 19 persone, per un totale di 1.089. Infine, a livello regionale, si segnala la Lombardia a quota 381 contagi (qui il bollettino completo).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 16 LUGLIO, IL PUNTO DEL PROF. BASSETTI

“Nuovi ricoveri in maniera importante non ne stiamo vedendo – ha spiegato il professor Matteo Bassetti, primario di malattie infettive presso la clinica San Martino di Genova, a margine dell’open night di Pfizer tenutosi alla Fiera di Genova, parole riportate da Genova24.it – quei pochi sono purtroppo persone non vaccinate, o perché non possono o perché hanno deciso di non vaccinarsi o attendono ancora di fare il vaccino. Ma pur vedendo un lieve incremento anche in Liguria dei contagi non si sta vedendo un aumento dei ricoveri”.

E ancora: “Penso che questo sarà il leitmotiv che ci accompagnerà fino a ottobre-novembre, quando vedremo un aumento dei contagi inevitabile. Se pensiamo che l’R con zero della variante Delta è 7 mentre quella del virus originale era 2,5, potete immaginare quanto veloce possa correre il contagio. Se il virus dovesse trovare 7 porte chiuse ma 3 aperte, si infilerà in quelle porte. Non ci sono alternative al vaccino. Non ci si deve arrivare con l’imposizione e l’obbligo, ma con moral suasion e testimonial“.

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