Adaline L’eterna giovinezza/ Streaming film su Canale 5 sul “concetto di mortalità”

Adaline – L’eterna giovinezza è “un buon prodotto di intrattenimento che sostiene l’attenzione e la curiosità del pubblico”. Paola Casella premia il film con tre stellette sulle cinque messe a disposizione da MyMovies e aggiunge: “Il giovane regista americano Lee Toland Krieger si cimenta con una storia che ricorda Il curioso caso di Benjamin Button ma anche Highlander e per certi versi Lasciami entrare perché riflette sul senso della vita attraverso il concetto di mortalità e ci mostra poi come il passare del tempo sia un limite necessario alla ripetitività infinita dell’esistenza”. Al di là dei grandi dubbi che si potrebbero sciogliere attorno alla costruzione tecnica del film ci ritroviamo di fronte a un prodotto ben congegnato e che può attirare una grandissima varietà di pubblico. Risulta dunque adatto a tutte le età e ad ambo i sessi. Adaline – L’eterna giovinezza va in onda stasera su Canale 5, clicca qui per la diretta streaming su MediasetPlay.

Adaline L’eterna giovinezza, le curiosità

Con una dizione troncata e una formalità discreta e antiquata nella sua postura e nei suoi movimenti, Lively in Adeline – L’eterna giovinezza tira fuori in modo persuasivo l’incongruenza uditiva e visiva dell’essere, letteralmente, un’anima vecchia in un corpo giovane. Il film stesso è, per lunghi tratti, aggraziato e simpatico quasi quanto la sua protagonista. Krieger mantiene al minimo l’enfasi e gli strattoni del cuore – anche la colonna sonora troppo presente di Rob Simonsen è relativamente contenuta e intreccia alcuni dettagli narrativi e visivi nella storia, come l’album fotografico che Adaline tiene del suo cane, uno dei suoi pochi pietre miliari emotive a lungo termine, o l’inquadratura fugace del piede di Ellis che cerca Adaline a letto la mattina dopo la loro prima notte insieme. Ma semmai, Adeline – L’eterna giovinezza è troppo educato, troppo cauto. Non si lancia mai in un territorio da quattro fazzoletti, né si scioglie in una melma simile ai film tratti da Nicholas Sparks o si trasforma in un melodramma Sirkiano completo. Il direttore della fotografia David Lanzenberg fa un ottimo lavoro, utilizzando diverse tavolozze di colori per epoche diverse, un tocco che, insieme a una scenografia senza fronzoli e costumi d’epoca, fa molto per evitare che il film si senta polveroso o imbalsamato. Uno dei piaceri di Celeste e Jesse Forever era il suo uso scaltro dei locali di Los Angeles, e Krieger porta le sue ambientazioni qui in una vita casualmente vibrante, con una Vancouver lunatica che sostituisce San Francisco.

Adaline L’eterna giovinezza, film diretto da Lee Toland Krieger

Adaline L’eterna giovinezza vain onda oggi, venerdì 2 luglio, su Canale 5 a partire dalle ore 21:20. Il film è diretto da Lee Toland Krieger. Nel cast: Blake Lively, Michiel Huisman, Harrison Ford, Ellen Burstyn, Kathy Baker, Lynda Boyd. Dopo aver attraversato sei stagioni di Gossip Girl nei panni della regina adolescente dell’Upper East Side Serena Van der Woodsen, Blake Lively ha fatto alcune scelte intelligenti.

A parte i film Sisterhood of the Traveling Pants (il primo dei quali ha girato prima di diventare una star del piccolo schermo) e Green Lantern (che, se non altro, l’ha fatta incontrare con l’attuale marito Ryan Reynolds), ha tenuto la testa bassa, offrendo turni di supporto credibili per registi come Rebecca Miller (The Private Lives of Pippa Lee), Ben Affleck (The Town) e Oliver Stone (Savages).

Adaline L’eterna giovinezza, la trama del film

La trama di Adaline L’eterna giovinezza ci porta a raccontare di una bionda posata in modo soprannaturale la cui bellezza statuaria è addolcita da occhi gentili e strabici e da una malinconica divaricazione, Lively è una strana presenza sullo schermo, in qualche modo sia calda che fredda, accessibile e recessiva. Adeline – L’eterna giovinezza narra di una donna il cui aspetto fisico smette di cambiare poco prima dei 30 anni, non le dà tutto questo, ma è un passo significativo nella giusta direzione.

I film che ruotano attorno a protagonisti che sfidano il tempo hanno tormentato autori dal talento sfrenato come Francis Ford Coppola e David Fincher, i cui Youth Without Youth e Il curioso caso di Benjamin Button. Il film è ben montato, girato e montato con sicurezza e fluidità, seppur con non molta immaginazione, il film (scritto da J. Mills Goodloe e Salvador Paskowitz) inizia con una nota di mistero noir come un solitario Lively, regale nel primo di molti lunghi, cappotti vintage, passeggia per le strade di San Francisco.

Tramite la voce fuori campo (di Hugh Ross) e alcuni flashback in tonalità seppia, apprendiamo che da qualche colpo di astuzia pseudoscientifica, Adaline ha smesso di invecchiare nel momento in cui ha avuto un incidente d’auto quasi mortale quasi 80 anni fa. In altre parole, è una ragazza di 107 anni con il viso e il corpo di una 29enne. Potrebbe sembrare uno scenario da sogno per molti nel mondo del cinema, ma Adaline, come un mostro, tiene segreta la sua condizione. Cambiando nome e residenza ogni 10 anni, la nostra eroina, nonostante il suo aspetto, diventa abile nell’evitare l’intimità e si mette in viaggio ogni volta che qualcuno si avvicina troppo, non volendo impegnarsi e poi guarda la sua amata invecchiare e morire.

Quando la incontriamo, lavora come bibliotecaria, mantenendo contatti regolari solo con un’amica pianista cieca (Lynda Boyd) e la figlia ormai anziana che ha lasciato molti anni fa (una ancora vivace Ellen Burstyn). In una manciata di scene che avrebbero potuto facilmente trasformarsi in un campo, Burstyn e Lively riescono a trasmettere la strana e tenera dinamica tra due donne le cui apparenze fisiche smentiscono la loro reale relazione. Tutto considerato, la vita sembra andare avanti per Adaline fino a quando non incontra Ellis (Michiel Huisman di Game of Thrones), un fusto affascinante con un sacco di soldi e una propensione piuttosto conveniente per tutte le cose vecchie. Ellis si innamora di Adaline, che, a sua volta, cede gradualmente al suo corteggiamento persistente, e proprio quando Adeline – L’eterna giovinezza inizia a scivolare in luoghi comuni sdolcinati , la trama si snoda in modo piacevole: Ellis porta Adaline a conoscere i suoi genitori (Kathy Baker e un commovente, Harrison Ford dagli occhi di rugiada).

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