Stefano Accorsi/ “I miei figli? Ogni volta è un’emozione meravigliosa”

Stefano Accorsi ospite della nuova puntata di “Verissimo Le Storie“, il meglio delle interviste realizzate da Silvia Toffanin su Canale 5. L’attore, che lo scorso marzo ha festeggiato 50 anni, si è raccontato a cuore aperto: dalla vita privata a quella professionale tracciando un percorso a 360°. Dall’amore per Laetitia Casta da cui ha avuto i figli Orlando e Athena fino al matrimonio con Bianca Vitali, madre di Lorenzo e Alberto.

Non solo, Accorsi ha ricordato gli esordi della sua carriera: è il 1994 quando diventa improvvisamente famoso grazie alla pubblicità di un noto gelato. “Avevo 23 anni, lavoravo a Bologna in una compagnia teatrale, e ho girato quello spot a San Felice Circeo in mezza giornata. Grazie a quella pubblicità per la prima volta sono stato riconosciuto per strada” – ha raccontato l’attore che nel 1996 approda al cinema nel film “Jack Frusciante”. E’ l’inizio di una straordinaria carriera a cui seguono tantissimi film: da “Vesna va veloce” a “La mia generazione” , da “Radiofreccia” fino alla consacrazione raggiunta con il film “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino.

Stefano Accorsi: “L’ultimo bacio? Film che ha cambiato il corso di tutto”

In particolare Stefano Accorsi si è soffermato su due film che più di tutti gli hanno cambiato la carriera di attore. Si tratta de “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek e “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino su cui ha confessato: “sono i due film che hanno definitivamente cambiato il corso di tutto. Con Ferzan Özpetek la cosa meravigliosa è che non sai mai esattamente quello che farai, mentre Gabriele Muccino ti chiede di imparare a memoria il copione per poi poterti lasciarti andare all’emozione”.

Nel 2002 l’attore vince la Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia per il film “Un viaggio chiamato amore” e da allora di strada ne ha fatta. L’ultimo film risale al 2019: si tratta di “Lasciami andare” su cui ha detto: “è stato l’ultimo lavoro che ho fatto su un set, a dicembre del 2019, quindi ho vissuto tutto il lockdown con la mia famiglia”. Infine Accorsi ha parlato anche del suo ruolo di padre e di come la sua vita sia cambiata con la nascita dei figli: “ogni volta è un’emozione meravigliosa, sorprendente. Quando ho avuto Orlando avevo 35 anni, ormai posso cambiare un pannolino bendato. Diciamo che oggi mi stanco più di una volta, ma ho imparato a dosare le energie, sono meno apprensivo”.

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