Maurizio Fiasco/ “Profonda emozione per Onorificenza Ufficiale dell’Ordine al Merito”

Maurizio Fiasco è tra i protagonisti di Nuovi Eroi, il programma che racconta le storie di cittadini italiani e stranieri che hanno ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella. Il professore, sociologo e direttore scientifico della della Fondazione SDL ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo impegna nella ricerca riguardante i fenomeni del gioco d’azzardo che, nel corso degli ultimi anni, ha avuto un gravissimo impatto sulla dimensione individuale e sociale.

Un premio che ha visto anche tutto lo staff del Master Homeland che si è congratulato con il professore che ha ricevuto questo importantissimo riconoscimento “per la sua attività di studio e ricerca su fenomeni quali il gioco d’azzardo e l’usura, di grave impatto sulla dimensione individuale e sociale”.

Maurizio Fiasco e l’onorificenza di Sergio Mattarella: “tanta gioia in questa occasione inaspettata”

La notizia dell’onorificenza è stata accolta con grande gioia ed emozione dal Professore Maurizio Fiasco che ha voluto condividere un bellissimo messaggio su Facebook. “Martedì scorso, 17 novembre, vi è stata la solenne cerimonia di consegna delle Onorificenze, conferite con motu proprio dal Presidente della Repubblica, a diciotto “cittadini italiani e stranieri che si sono distinti per atti di eroismo, per il loro impegno nel volontariato, nell’integrazione, nella legalità, nel soccorso e nell’assistenza ai migranti, e a chi si è prodigato a favore dell’inclusione della disabilità, nella promozione della cittadinanza attiva, nel contrasto ai fenomeni di violenza” – ha scritto il professore e sociologo che ha proseguito dicendo – “è intuibile la profonda emozione per essermi ritrovato in questo gruppo di persone, ciascuna indicata dal Presidente Mattarella per una agenda etico-sociale degli italiani e delle loro istituzioni.

Nei giorni precedenti ho ricevuto molti messaggi, telefonate, lettere tutt’altro che scontate. Non sono stati pochi coloro che non vedevo o ascoltavo da anni”. Sul finale poi il prof ha fatto una riflessione molto profonda: “le persone ti osservano, ti valutano, insomma sanno quel che fai, scrivi, esprimi. Siamo comunque avvolti, tutti, da una comunità, anche quando ci sembra silente e forse lontana. Non è così, l’ho scoperto con gioia in questa occasione inaspettata. Grazie davvero a tutti”.

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