Bollettino coronavirus Lombardia, dati 27 giugno/ Solo in 64 in terapia intensiva

Scopriamo insieme l’ultimo bollettino coronavirus della regione Lombardia della settimana, quello con tutti i dati aggiornati ad oggi, domenica 27 giugno 2021. Come i precedenti giorni, anche questa sera, fra le 17 e le 17:30, verranno comunicati tutti gli aggiornamenti sulla pandemia di covid in quella che resta la regione che ha pagato il conto maggiore a causa della pandemia. I numeri stanno comunque migliorando nettamente da ormai due mesi e anche il bollettino di ieri lo ha confermato, visto che i contagi emersi sono stati 115 a fronte di 36.699 tamponi processati nei laboratori regionali.

Continua anche il calo dei pazienti, ad oggi 64 ricoverati gravi, quelli in terapia intensiva (dato in crescita di una sola unità), mentre nei reparti di degenza ordinaria i pazienti con sintomi covid sono al momento 269, meno 29 rispetto alla precedente comunicazione. Le vittime da covid sono state ieri 5, mentre a livello provinciale si segnalano 39 contagi in quel di Milano fra città e provincia, con altri 12 contagi in quel di Bergamo, e infine 11 nuovi casi a Mantova.

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, DATI 27 GIUGNO: CALO DI VACCINI IN ARRIVO

La Lombardia sta quindi vivendo un vero e proprio magic moment, cosa impensabile fino a soltanto un paio di mesi fa, e tutto merito delle misure di restrizione e soprattutto dei vaccini. La macchina vaccinante rischia però di bloccarsi a breve, così come vi scriviamo da un paio di giorni a questa parte, visto che in Lombardia sono previste meno dosi rispetto a quelle necessarie.

Lo ha spiegato due giorni fa il governatore Fontana e lo ha ribadito ieri lo stesso presidente della Lombardia parlando in teleconferenza con i sindaci durante una riunione dell’Anci: «Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto dei messaggi non molto positivi – le parole riportate dall’edizione online del Corriere della Sera – nel mese di luglio verrà ridotto in maniera abbastanza consistente il numero dei vaccini che ci deve essere trasferito, fatto che ci impedirà di concludere secondo le nostre previsioni». A rischio numerose prenotazioni per il mese di luglio, con la conseguente immunità di gregge che tarderà ad arrivare rispetto alla tabella di marcia.

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