28 morti, 389 nuovi casi

Con un ritardo inusuale nell’uscita del bollettino, il Ministero della Salute ha aggiornato i dati giornalieri della pandemia registrando ancora 28 vittime positive al coronavirus nelle ultime 24 ore (127.500 da inizio emergenza Covid lo scorso febbraio 2020), ma con un numero per fortuna esiguo di nuovi contagi, 389. Sono in tutto 2.839 i nuovi guariti-dimessi, con un tasso di positività che resta fermo allo 0,5% dopo gli ultimi 75.053 tamponi-test rapidi processati, numero al solito molto basso dopo il weekend per via dei pochi tracciamenti ma anche delle minori comunicazioni da locale a nazionale.

In tutto sono ancora 54.682 le persone contagiate dal coronavirus: di queste, 52.670 sono in isolamento domiciliare, 289 le terapie intensive occupate (-5) e 1.729 i ricoverati nei reparti d’ospedale, calo di 20 unità rispetto alla giornata di ieri. Nessuna Regione oggi supera quota 100 nuovi casi giornalieri, a riconferma della situazione ormai globale in tutta Italia della zona bianca, ovvero con il minor rischio contagio mai avuto finora dall’inizio della pandemia. (agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO DI IERI

E’ tutto pronto per il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, quello con i dati aggiornati alla giornata di oggi, lunedì 28 giugno 2021. Come sempre vi ricordiamo che il report odierno avrà numeri in qualche modo “falsati” per via dei pochi tamponi processati nel weekend, ma la cosa certa è che la tendenza continua ad essere verso la decrescita, così come confermato anche dal bollettino di ieri, quando i casi positivi sono stati solo 782 a fronte di 138.391 tamponi processati, per un tasso di positività pari allo 0.5%, in leggera salita rispetto allo 0.4 di 48 ore fa.

Bene anche il dato relativo alle vittime da covid, ieri altre 14, in calo di 26 unità rispetto al precedente bollettino, mentre negli ospedali continua la lenta ma costante decrescita dei pazienti, e al momento troviamo solo 294 ricoverati in terapia intensiva (-4), e altri 1.743 nei reparti di degenza ordinaria, dato diminuiti di 28 pazienti. La Lombardia, infine, ha comunicato ieri 118 casi, e qui potete leggere il bollettino completo.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 28 GIUGNO, BRUSAFERRO SULLE MASCHERINE

Intanto quella di oggi sarà una giornata storica in quanto l’Italia entra tutta in zona Bianca e decade dopo quasi un anno l‘obbligo della mascherina all’aperto. Nonostante il timore per la circolazione della variante Delta, il dispositivo di protezione individuale non sarà più necessario all’aperto, ma tutto ovviamente potrebbe cambiare in caso di nuova impennata dei contagi: “Via le mascherine, ma se i contagi risalgono saremo costretti a rimetterle – sono le parole del presidente dell’Istituto superiore di sanità e segretario del Cts, Silvio Brusaferro, rilasciate ieri ai microfoni del quotidiano Repubblica – i sistemi di monitoraggio guardano incidenza, trasmissibilità e cioè l’Rt e circolazione delle varianti. I primi due soprattutto sono indicatori di come si muove l’epidemia. Il report di venerdì scorso ci ha detto che per ora la situazione permette di toglierle. Abbiamo solo 11 casi per 100mila abitanti in 7 giorni a livello nazionale”.

Quindi Brusaferro ha ribadito: “Il monitoraggio ci consente di capire come evolve la situazione e semmai intervenire, anche reintroducendo misure. L’importante è riprendere la scuola in presenza. Le modalità si vedranno in base al quadro epidemiologico. Il punto di partenza è che il distanziamento è importante. La mascherina dipenderà dalla circolazione”.

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